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CS - Il Gruppo Renault e ‘Paris-Saclay Autonomous Lab’: nuovi servizi di mobilità autonoma, elettrica e condivisa

15 maggio, 2019
  • ‘Paris-Saclay Autonomous Lab’ intende ideare e sperimentare diversi servizi per una mobilità più intelligente, autonoma, elettrica, pubblica e privata, ad integrazione dell’offerta di trasporto esistente sul territorio di Paris-Saclay.
  • Si tratta di realizzare e testare un sistema completo di trasporto autonomo, comprendente veicoli autonomi, un dispositivo di supervisione, un’infrastruttura connessa e applicazioni cliente, per definire le condizioni di fornitura di un servizio di mobilità autonoma su larga scala.
  • La sperimentazione sarà progressivamente aperta ad un panel di utenti con veicoli autonomi ed elettrici, nella fattispecie tre prototipi di Renault ZOE Cab ed una navetta Transdev-Lohr i-Cristal.
  • Il Gruppo Renault, il Gruppo Transdev, l’IRT SystemX, VEDECOM e l’Università Paris-Saclay sono i promotori del progetto ‘Paris-Saclay Autonomous Lab’, denominato  EVAPS (Eco-mobilità con Veicoli Autonomi nel territorio di Paris-Saclay), che beneficia del programma statale Investimenti per il futuro affidato all’ADEME e del sostegno dell’Établissement Public d’Aménagement Paris-Saclay, della comunità dell’agglomerato Paris-Saclay, del dipartimento dell’Essonne e di Ile-de-France Mobilités.

 

Paris-Saclay, 15 maggio 2019 -Paris-Saclay Autonomous Lab’ è un progetto promosso dal Gruppo Renault, il Gruppo Transdev, l’IRT SystemX, l’Istituto VEDECOM e l’Università Paris-Saclay.

È teso a sviluppare nuovi servizi di mobilità a guida autonoma, ossia senza conducente, su corsia dedicata, strade pubbliche e campus, ad integrazione delle soluzioni di trasporto esistenti nel polo di Saclay.

 

Paris-Saclay Autonomous Lab è stato inaugurato il 15 maggio 2019 in occasione del forum dell’innovazione SPRING 2019 da Grégoire de LASTEYRIE, Consigliere Regionale dell’Île-de-France, Delegato speciale alle Nuove Mobilità e Sindaco di Palaiseau, Francisque VIGOUROUX, Vicepresidente della Comunità dell’agglomerato Paris-Saclay con delega alla Mobilità e ai Trasporti e Sindaco di Igny, e Michel BOURNAT, Sindaco di Gif-sur-Yvette e Presidente della Comunità dell’agglomerato Paris-Saclay, alla presenza di Thierry MALLET, Presidente e Direttore Generale del Gruppo Transdev, Arnaud MOLINIE, Direttore Mobilità Mondo del Gruppo Renault, Paul LABROGERE, Direttore Generale del'IRT SystemX, Sylvie RETAILLEAU, Rettore dell’Università Paris-Saclay, Philippe WATTEAU, Direttore Generale di VEDECOM e Elizabeth CREPON, Direttrice dell'ENSTA.

 

La fase successiva di questa prima tappa di ‘Paris-Saclay Autonomous Lab’ si ricollega alle sperimentazioni del progetto SAM (Sicurezza e Accettabilità della guida e della mobilità autonoma) avallate il 24 aprile 2019 dal governo francese nel quadro dell’invito a presentare progetti “Sperimentazione del Veicolo Stradale Autonomo (EVRA)” inserito nel Programma di Investimenti per il Futuro (PIA). Le sperimentazioni rientrano nell’ambito della strategia nazionale per lo sviluppo dei veicoli autonomi e si prefiggono di sviluppare l’utilizzo e la conoscenza di questi sistemi da parte dei cittadini e degli attori del territorio, ma anche di costruire il futuro quadro normativo, in particolare in termini di sicurezza.

 

 

Sperimentare servizi di mobilità autonoma complementari alle offerte di trasporto esistenti

 

 ‘Paris-Saclay Autonomous Lab’ prevede:

 

  • Un servizio di trasporto collettivo notturno su corsia riservata con una navetta autonoma Transdev-Lohr i-Cristal, che servirà i quartieri del polo di Saclay a partire dalla stazione ferroviaria di Massy, al di fuori dei regolari orari di esercizio dei trasporti esistenti, utilizzando la corsia del TCSP (Trasporto Collettivo su corsia preferenziale) riservata agli autobus.

Dalle 00.30 alle 3.00 del mattino, una navetta autonoma Transdev-Lohr i-Cristal effettuerà nei due sensi di marcia 4 fermate (Massy Palaiseau, Palaiseau Ville, La Vallée, Camille Claudel) per un percorso complessivo di circa sei chilometri. Il servizio fornirà agli utenti un collegamento notturno tra la stazione di Massy e il polo di Saclay, ad integrazione del viaggio in treno, RER, pullman, autobus, ecc.

Il servizio intende porsi in perfetta coerenza con l’offerta di trasporto pubblico esistente, in una logica di continuità del servizio con un’estensione oraria. Ottimizza, infatti, le infrastrutture stradali esistenti e la velocità commerciale, grazie all’utilizzo delle corsie preferenziali dedicate ai mezzi pubblici. Utilizzerà anche le fermate esistenti, che servono in maniera ottimale i quartieri principali, dalla stazione ferroviaria di Massy al quartiere Camille Claudel, situato a Palaiseau.

 

  • Un servizio diurno di automobili on demand, fornito da prototipi di Renault ZOE Cab autonomi, nel campus urbano di Paris-Saclay. Il servizio permetterà alle persone che si recano al campus con i mezzi pubblici di spostarsi liberamente nel sito.

Funzionamento del servizio:

− L’utente chiama in tempo reale, o prenota in anticipo, un veicolo tramite un’app per smartphone Marcel dedicata.

− Un prototipo di Renault ZOE Cab autonomo ed elettrico va a prendere l’utente nel punto per lui più vicino.

− L’utente sale a bordo e si fa condurre fino al punto di discesa più vicino alla sua destinazione.

− Se necessario, l’automobile si ferma durante il tragitto per far salire un altro passeggero che deve effettuare tutto o parte dello stesso tragitto.

 

Il servizio offre una copertura capillare del territorio con punti di salita e discesa che non ostacolano la circolazione degli altri utenti della strada e che sono situati nelle immediate vicinanze dei luoghi più frequentati e mai oltre 300 metri di distanza.

 

 

Capire le condizioni di erogazione di servizi di mobilità autonoma su larga scala

 

Le sperimentazioni condotte sul territorio di Paris-Saclay devono permettere di definire le condizioni di erogazione di un servizio di mobilità autonoma su larga scala.

Il progetto prende in esame due aspetti principali: l’aspetto tecnologico, con la realizzazione di un sistema di trasporto autonomo che integra due tipologie di servizi complementari, e l’aspetto accettabilità, con l’organizzazione di un panel per studiare l’accettazione dei servizi da parte dei clienti finali.

Paris-Saclay Autonomous Lab’ integra tecnologie di punta in materia di intelligenza a bordo dei veicoli, sistemi di supervisione, infrastrutture connesse e reti di telecomunicazione sicure.

I servizi di ‘Paris-Saclay Autonomous Lab’ saranno progressivamente aperti a panel di utenti per raccogliere le loro opinioni e aspettative (qualità dei servizi, ergonomia delle applicazioni mobili, comfort a bordo dei veicoli, ecc.).

Il progetto è rappresentativo sia in termini di integrazione nel territorio di Paris-Saclay, sicuramente un terreno propizio all’innovazione, che di collaborazione tra gli attori del progetto, complementari tra loro e uniti in un impegno comune: sviluppare la mobilità autonoma condivisa.

 

 

Fornire un sistema completo di trasporto autonomo

 

‘Paris-Saclay Autonomous Lab’ è un sistema completo di trasporto autonomo, che comprende veicoli elettrici e autonomi, una postazione di controllo centralizzata per la supervisione dei servizi, un’infrastruttura connessa e applicazioni cliente.

 

  • Veicoli autonomi intelligenti

100% elettrici e dotati di tecnologie autonome, i prototipi Renault ZOE Cab e la navetta Transdev-Lohr i-Cristal integrano tutti i problemi del traffico cittadino, come la rilevazione della presenza di altri veicoli e di pedoni, la gestione degli incroci, delle rotonde e dei limitatori di velocità e il riconoscimento della semaforica. I veicoli sono dotati di sensori GPS, Lidar, telecamere, una centrale inerziale e software di guida autonoma, con un’autonomia completa in specifiche zone.

All’interno, i veicoli sono dotati di telecamere e schermi ad uso dei passeggeri durante il tragitto.

La sperimentazione si svolge con un "operatore di sicurezza" a bordo del veicolo.

 

 

  • Applicazioni cliente intuitive e facili da utilizzare

- L'applicazione smartphone Mobibot by Transdev permette di seguire il tragitto compiuto dalla navetta Transdev-Lohr i-Cristal in tempo reale. L’utente conosce quindi l’orario di arrivo della navetta alla sua fermata e dispone di una simulazione del percorso - geografica e temporale – fino a destinazione, con l’integrazione dell’eventuale percorso a piedi.

- Un’applicazione smartphone Marcel, specifica della sperimentazione ZOE Cab, permette la prenotazione su chiamata di un’automobile autonoma, per un tragitto da compiersi al momento o in un secondo momento. L’applicazione indica all’utente, in base alla sua posizione, il punto di salita più vicino e i minuti che mancano all’arrivo del veicolo. A bordo del veicolo, l’utente può seguire il percorso sull’app e conoscere l’orario di arrivo al punto di discesa richiesto.

 

  • Un’infrastruttura urbana connessa

I servizi di ‘Paris-Saclay Autonomous Lab’ devono inserirsi nel flusso della circolazione e raggiungere velocità compatibili con il traffico, garantendo al contempo un altissimo livello di sicurezza sia su strade aperte bidirezionali che sulla corsia riservata agli autobus. Per raggiungere questi livelli di servizio, i partner del progetto hanno deciso di realizzare e testare un’infrastruttura connessa che sarà costituita da semafori connessi, sensori e dispositivi di connettività a bordo strada, ossia principalmente telecamere termiche e lidar disposti in 25 punti strategici. L’infrastruttura fornisce ai veicoli e al centro di supervisione una visione aumentata per prevenire ogni tipo di imprevisto. I semafori segnaletici comunicanti permettono di adattare la velocità di avvicinamento dei veicoli in base allo stato del semaforo. Infine, per migliorare la sicurezza di pedoni e ciclisti, nella sperimentazione sarà studiato il contributo degli oggetti connessi (smartphone o smartwatch), per un eventuale utilizzo da parte del veicolo autonomo o per avvisare l’utente che ne è dotato.

 

  • Una supervisione a partire da una Postazione di controllo centralizzata 

La supervisione nella Postazione di controllo centralizzata situata nella stazione di Massy permette di seguire e controllare in tempo reale il corretto funzionamento dei servizi. Il supervisore ha visibilità su tutti i veicoli in circolazione, ne monitora lo stato, controlla lo stato dei componenti del sistema e, grazie all’infrastruttura connessa, può anticipare gli eventuali ostacoli lungo il percorso e intervenire se necessario. Il supervisore ha, inoltre, la possibilità di essere in contatto diretto con i passeggeri e può interagire con loro.

 

 

Sviluppare una riflessione integrata nell’ecosistema della smart city per costruire la mobilità di domani

 

L’offerta di mobilità nel polo di Saclay rappresenta una sfida nell’ambito del progetto di attrattività internazionale di questo territorio. La domanda è destinata a crescere, tenuto conto che il numero di utenti ed abitanti in questo territorio dovrebbe superare le 50.000 persone nel 2022 (rispetto a 25.000 nel 2016) con una proiezione di circa 80.000 persone entro il 2029. Il numero di studenti universitari dovrebbe attestarsi attorno ai 20.000 nel 2022 e a circa 25.000 nel 2029. 

 

Per rispondere a queste sfide a breve termine, gli enti pubblici hanno promosso una serie di iniziative, tra cui lo sviluppo di nuove forme di mobilità (co-shuttling, veicoli su chiamata, ecc.), ad integrazione dell’offerta di trasporto pubblico.

 

Il progetto ‘Paris-Saclay Autonomous Lab’ si inserisce, quindi, all’interno di queste nuove iniziative ed intende dimostrare la pertinenza delle soluzioni di mobilità autonoma a complemento della rete di trasporto esistente intervenendo su diversi assi: performance, complementarietà con l’offerta esistente, aspetto economico.

 

 

  • Un’iniziativa “pubblico – privato” per servizi pubblici e privati

 

Per il Gruppo Renault,Paris-Saclay Autonomous Lab’ rappresenta un’ulteriore tappa nello sviluppo di soluzioni di mobilità di automobili on demand tramite applicazione mobile Marcel, elettrica, condivisa e domani autonoma. Il Gruppo svolge in questo caso il ruolo di operatore e fa leva sulla sua competenza ed esperienza di costruttore automobilistico, leader del veicolo elettrico, le sue competenze in materia di tecnologie autonome e connesse e il suo know-how in materia di servizi di mobilità attraverso le applicazioni Marcel e Yuso.

Marcel propone un servizio di NCC cittadino in Île-de-France in linea con i requisiti di RSI (Responsabilità Sociale d’Impresa), per una mobilità equa e sostenibile. Yuso (Flit Technologies Group) sviluppa una tecnologia di smistamento per il trasporto su chiamata (NCC taxi, consegna dell’ultimo miglio, trasporti pubblici su chiamata e navette autonome).

Yuso ha sviluppato la soluzione Marcel dedicata a questa sperimentazione: l’applicazione utente, l’applicazione "operatore di sicurezza", e l’algoritmo di dispatching & pooling che consente a due clienti di condividere il tragitto.

Il progetto si inserisce perfettamente nella strategia “Drive The Future” del Gruppo Renault, tesa a proporre servizi di mobilità autonoma a partire dal 2022.

 

Il Gruppo Transdev partecipa al progetto con la sua competenza di leader nell’operatività di servizi di mobilità autonoma condivisa (gestione ed utilizzo della flotta, relazione con il cliente, ecc.) con 3,5 milioni di passeggeri trasportati nel mondo dal 2005 a bordo di veicoli senza volante né pedali. Il Gruppo Transdev contribuisce, inoltre, con le tecnologie Transportation Technology by Transdev, sviluppate nell’ambito del suo Sistema di Trasporto Autonomo ATS by Transdev (Supervisione, Intelligenza a bordo, Infrastruttura connessa, Applicazione cliente) per garantire la sicurezza dei passeggeri, la qualità del servizio e l’esperienza cliente. Le tecnologie sono sviluppate in proprio o attraverso un ecosistema di partner comprendente i migliori centri di ricerca e le aziende industriali di punta nel settore dei sistemi di trasporto autonomo.

Per il Gruppo Transdev, questo progetto costituisce, inoltre, un nuovo tassello che permette lo sviluppo di territori sostenibili grazie a soluzioni efficaci di mobilità a ridotta impronta di carbonio attraverso una mobilità autonoma condivisa, elettrica e, eventualmente, con fonti di energia rinnovabili.

Nell’ambito di ‘Paris-Saclay Autonomous Lab’, il Gruppo Transdev fornisce anche la navetta autonoma elettrica i-Cristal, che può trasportare fino a 16 passeggeri, sviluppata nell’ambito di una partnership industriale con il Gruppo Lohr. Basata sull’esperienza di Transdev nell’ambito dell’accessibilità, degli spazi interni e delle interfacce clienti, i-Cristal integra nel suo sistema di intelligenza di bordo il software L4 Asimov di guida autonoma di Torc Robotics e offre un’esperienza cliente ATS CX by Transdev (Autonomous Transport System Customer Experience by Transdev) che comprende comfort a bordo, interfacce clienti IHM (Interfacce Uomo-Macchina) e servizi a bordo (wifi, riviste, porte USB), ecc.

 

L’IRT SystemX contribuisce con la sua esperienza fornendo raccomandazioni e specifiche su questo sistema completo di trasporto autonomo in ambito di architettura, analisi della sicurezza del funzionamento e cybersecurity del sistema.

Attraverso modellizzazioni MBSE (model-based systems engineering) dell’architettura di sistema e simulazioni di scenario, l’IRT SystemX contribuisce a gestire l’architettura e il ciclo di vita del sistema. La sicurezza di funzionamento è gestita tramite il ricorso alla modellizzazione MBSE del sistema, per garantire gli standard di sicurezza di funzionamento che permettono di supportare il livello 4 della norma SAE. Per quanto riguarda la cybersecurity, SystemX contribuisce a proteggere il sistema contro le minacce fornendo un’analisi dei rischi potenziali e una soluzione PKI (Public Key Infrastructure) per la sicurezza dell’infrastruttura e dei dati V2X veicolati.

 

L’Institut de Transition Energétique VEDECOM mette a disposizione le sue competenze scientifiche multidisciplinari. Coniuga il superamento degli ostacoli tecnologici in materia di veicolo autonomo e di connettività, e il superamento di ostacoli in termini di accettabilità, attraverso un approccio rigoroso ai fattori umani e all'ergonomia.

Questo duplice approccio consente di trovare soluzioni per servizi a reale valore aggiunto:

-       Ricerca, sviluppo e realizzazione di un'infrastruttura intelligente e connessa di supporto al veicolo autonomo, al fine di garantire la sicurezza di funzionamento su strada aperta;

-       Ricerca e sviluppo di moduli di connettività, e più particolarmente connettività tra le apparecchiature distribuite lungo l’infrastruttura stradale e moduli di comunicazione a bordo;

-       Sviluppo di interfacce standardizzate mirate a una supervisione interoperabile, l'unico modo per le autorità locali di tutelare gli investimenti realizzati nelle infrastrutture a medio e lungo termine, indipendentemente dall’evoluzione delle navette a guida autonoma e dal loro funzionamento;

-       Ricerca e sviluppo sulla comunicazione tra i veicoli e gli utenti vulnerabili (pedoni, ciclisti, ecc.) e molto vulnerabili (bambini, anziani, disabili, ecc.) per garantirne il riconoscimento e la sicurezza;

-       Raccolta e analisi dei bisogni e delle aspettative degli utenti;

-       Ricerca, specifiche e prototipazione dell'ergonomia delle interfacce utente all'interno e all'esterno dei veicoli sperimentali (Renault ZOE Cab e navetta i-Cristal);

-       Studio e analisi del feedback degli utenti sull'accettabilità dei servizi offerti e loro attrattività, al fine di prepararne la futura redditività.

 

L'Università di Paris-Saclay, tramite l'Unità di Informatica e di Ingegneria dei Sistemi dell'ENSTA di Parigi, mette a disposizione le proprie competenze in materia di veicoli autonomi. Per il “Paris-Saclay Autonomous Lab”, si è focalizzata sulla messa a punto e il trasferimento ai partner industriali di algoritmi di pianificazione della traiettoria, di evitamento ostacoli e di gestione intelligente degli incroci, implementati nell’ambito delle Renault ZOE Cab. Parallelamente, ha sviluppato un metodo di controllo remoto che consente a un operatore di supervisionare e controllare a distanza i veicoli. È anche l'unico ente pubblico di ricerca ad essere incluso nel progetto.

 

Assicurando il loro sostegno a questa iniziativa, l'EPAPS (Établissement Public d'Aménagement Paris-Saclay), la comunità urbana Paris-Saclay, il dipartimento dell'Essonne e Ile-de-France mobilités danno prova della loro volontà di progettare la città del futuro, con un’impostazione smart city, proponendo nuovi servizi di mobilità per il grande pubblico.

 

Per Valérie PECRESSE, Presidente della Regione Île-de-France e Presidente dell'Île-de-France Mobilités:

«Dopo gli esperimenti realizzati da Ile-de-France Mobilités con navette autonome a La Défense, a Parigi e nel Bois de Vincennes, è stata varcata una nuova tappa nella storia dei veicoli autonomi. Questo esperimento è perfettamente in linea con un territorio innovativo, l'altopiano di Saclay, con una postazione di controllo centralizzata e una strada connessa che comunicherà con i veicoli. Per noi, questa sperimentazione è essenziale per preparare il trasporto pubblico del futuro, in particolare per implementare nei prossimi anni nuovi servizi utili per i residenti dell'Ile-de-France e complementari rispetto alle reti di trasporto, sia di sera che nelle fasce orarie poco frequentate o nelle aree meno servite».

 

«Nell’ambito del suo piano Ecomobility, il Dipartimento mira a promuovere nuove forme di mobilità più rispettose dell'ambiente, inclusive e propizie al miglioramento dell'offerta di trasporto e delle condizioni di viaggio per tutti gli abitanti dell’Essonne»,

dichiara François DUROVRAY, Presidente del Conseil Départemental dell'Essonne.

«Lo sviluppo di veicoli a guida autonoma e condivisi ne fa parte. Sostenendo questo progetto di ampio respiro fin dal suo lancio, nel 2017, con la messa a disposizione del suo sito tra la stazione di Massy e l'Ecole polytechnique, l’Essonne si è imposta come terra di sperimentazione per la definizione di un servizio di mobilità autonomo sul proprio territorio e su scala nazionale».

 

Per Michel BOURNAT, Presidente della Comunità urbana di Parigi-Saclay, Sindaco di Gif-sur-Yvette:

«La mobilità rappresenta una sfida cruciale per il territorio di Parigi-Saclay in quanto fattore di attrattività e, di conseguenza, di sviluppo economico, di qualità della vita per tutti coloro che vi vivono o lavorano, nonché leva di azione in materia ambientale. I veicoli a guida autonoma offrono prospettive che contribuiranno a rispondere a queste sfide e Paris-Saclay offre tutte le condizioni per sperimentare queste future modalità di spostamento».

 

La mobilità autonoma condivisa rappresenta un'opportunità per le città, poiché i vantaggi attesi a lungo termine sono cruciali: flessibilità e disponibilità dei servizi, fluidità del traffico, impatto sulla qualità dell'aria, guadagno di spazio nelle città, ecc.

 

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Cenni sul Gruppo Renault

Costruttore automobilistico dal 1898, il Gruppo Renault è un gruppo internazionale presente in 134 Paesi, che ha venduto circa 3,9 milioni di veicoli nel 2018. Riunisce oggi oltre 180.000 collaboratori e dispone di 36 siti di produzione e di 12.700 punti vendita nel mondo. Per far fronte alle principali sfide tecnologiche del futuro e continuare a realizzare la sua strategia di crescita della redditività, il Gruppo fa leva sullo sviluppo internazionale, la complementarità delle sue cinque marche (Renault, Dacia, Renault Samsung Motors, Alpine e LADA), il veicolo elettrico e l'alleanza, unica nel suo genere, con Nissan e Mitsubishi Motors. Con una scuderia al 100% Renault schierata dal 2016 nel campionato del mondo di Formula 1, la Marca s’impegna nel Motorsport, autentico vettore d'innovazione e di notorietà. www.group.renault.com

 

Cenni su Transdev

Come operatore e integratore globale della mobilità, Transdev, The mobility company, permette a tutti di spostarsi liberamente. Transdev trasporta 11 milioni di passeggeri ogni giorno grazie alle sue diverse modalità di trasporto, efficienti e rispettose dell'ambiente, che connettono individui e comunità. Nell’ambito di una collaborazione sostenibile, Transdev consiglia e supporta gli enti locali e le aziende nella ricerca di soluzioni di mobilità più sicure e innovative con 82.000 uomini e donne al servizio dei propri clienti e passeggeri. Transdev è detenuta congiuntamente per il 66% dalla Caisse des Dépôts e per il 34% dal Gruppo RETHMANN. Nel 2018, con una presenza in 20 Paesi, il Gruppo ha realizzato un fatturato di 6,9 miliardi di euro. www.transdev.com  

 

Cenni su VEDECOM

L’istituto per la Transizione Energetica VEDECOM si prevale da 5 anni di un’inedita collaborazione tra industriali del settore automobilistico, aeronautico, operatori delle infrastrutture e dei servizi dell'ecosistema della mobilità, istituti di ricerca accademica ed enti locali della regione Ile-de-France. Il ruolo di VEDECOM è rafforzare i rapporti tra accademici e industriali, e sostenerli nella creazione congiunta di innovazioni efficienti nel campo della mobilità, in particolare nel settore dei veicoli elettrificati, dei veicoli a guida autonoma e connessi, e delle infrastrutture e dei servizi di mobilità ed energetici condivisi. www.vedecom.fr

 

Cenni su SystemX

Nato nel 2012 nell’ambito del programma degli investimenti per il futuro, l'Istituto di Ricerca Tecnologica SystemX si sta posizionando come acceleratore della trasformazione digitale dell'industria, dei servizi e dei territori. Nella sua road-map 2019-2025, l'IRT si è prefissa tre missioni principali: accelerare l'utilizzo delle tecnologie per la creazione di valore, rafforzare le capacità collaborative di R&S delle imprese e stimolare la produzione di conoscenze dell'ecosistema accademico intorno alle principali sfide scientifiche.

 

 

Cenni sull’Università Paris-Saclay

L'Università di Paris-Saclay, polo universitario, comprende 19 istituti di istruzione superiore e di ricerca di eccellenza, che mettono in comune percorsi formativi e una ricerca al massimo livello mondiale. Tra questi, sono presenti: tre università, nove “grandes écoles” e sette centri di ricerca, tra cui ENSTA ParisTech. L'Università Paris-Saclay offre una vasta offerta formativa di corsi di studio universitari, dalla laurea breve al dottorato, nell’ambito di school e istituti di formazione universitaria di alto livello internazionale nel campo delle scienze naturali, umane e sociali. Situata nel cuore di una delle più importanti aree economiche e di ricerca privata d'Europa, l'Università di Paris-Saclay è un importante volano per lo sviluppo del tessuto industriale, in particolare nei settori dell'alta e media tecnologia. www.universite-paris-saclay.fr/fr

 

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